Lumos di Facebook migliorerà la tecnologia di riconoscimento fotografico

Tutte le Ultime News sullA TECNOLOGIA
admin
Amministratore
Messaggi: 9
Iscritto il: 29/01/2017, 12:26

Lumos di Facebook migliorerà la tecnologia di riconoscimento fotografico

Messaggioda admin » 04/02/2017, 16:19

Il nuovo software perfeziona e rivoluziona la funzione di tag
Da molto tempo Facebook è in grado di riconoscere i volti delle persone nelle foto e taggare i contatti, ma a volte la funzione non risulta esser così precisa. Il software Calif, sviluppato da Menlo Park, potrebbe riuscire a migliorare questo servizio. La società sostiene che la nuova tecnologia sia in grado di migliorare l'esperienza dell'utente in due diversi aspetti.
In primo luogo il social network organizzerà le foto a seconda del contenuto e non solo per data di scatto, tag o posizione. Nel caso in cui, per esempio, si stia cercando l'immagine di un piatto di paella gustato l'anno scorso, basterà digitare semplicemente il termine "paella" nella barra di ricerca di Facebook. In questo modo gli utenti potranno trovare più facilmente le foto senza doversi ricordare la data e il post in cui si è stati taggati.
In secondo luogo, l'aggiornamento perfezionerà la funzione dedicata ai non vedenti che descrive l'immagine. Precedentemente l'applicazione risultava poco esplicativa: per esempio, una foto di un concerto veniva descritta da Facebook riferendo che lo scatto contiene un cantante, una chitarra o una folla. Invece, grazie all'aggiornamento, il social network descriverà interamente la scena, quindi l'utente non vedente sarà informato, per esempio, così: "Questa foto ritrae una persona che suona una chitarra sul palco". Sicuramente è un grosso passo avanti per un software in grado di riconoscere gli oggetti in un'immagine.
Facebook da tempo è al lavoro per migliorare la tecnologia di riconoscimento fotografico, ma anche altre società come Google e Apple stanno cercando di offrire un servizio di livello a tutti gli utenti. Ciò che rende unica la nuova funzione di Facebook è il suo motore di visione artificiale, chiamato Lumos, in grado di analizzare e trovare le immagini condivise sulla piattaforma. Lumus si basa su una forma di computer nota come "rete neurale", che ha lo scopo di imitare il comportamento del cervello umano.
Joaquin Candela, direttore del team di Applied Machine Learning di Facebook, assicura che il software può riconoscere anche azioni specifiche, come la corsa o il salto, dopo i dovuti testi di perfezionamento sulle cosiddette reti residuali: "Così facendo, si apre la possibilità di sviluppare reti mai addestrate prima".
Le reti neurali possono elaborare miliardi di immagini a velocità lampo, ma rimane ancora molto lavoro da fare per perfezionare il sistema. Ad esempio, una rete neurale può riconoscere e ricordare centinaia di tipi di sedie, ma potrebbe rimanere bloccato quando deve identificare un tipo di sedia mai visto prima.
Non c'è dubbio che si siano raggiunti ottimi risultati in ambito delle intelligenze artificiali prima di quanto molti ipotizzassero. Nonostante ciò, non è chiaro se e quando i computer riusciranno ad agire come gli esseri umani. Candela si dice ottimista in vista delle nuove innovazioni nel campo delle AI, mentre a tutti noi non resta che attendere e sperare.

Torna a “News Tecnologia”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite